Anziani e alimentazione
Una corretta alimentazione è importante a tutte le età. Nelle persone anziane, l'alimentazione è un fattore fondamentale per vivere in forma e prevenire le malattie.
Con il passare degli anni, l'organismo diventa sempre meno capace di adattarsi alle modificazioni del peso, per cui sia l'aumento sia, in modo particolare, la perdita di peso sono mal tollerati e comportano aumentato rischio di ammalarsi. L'invecchiamento comporta, però, minor capacità di regolare il consumo di cibo. Infatti, tra gli anziani troviamo elevate percentuali di soggetti in eccesso e in difetto di peso.
Tra gli aspetti più discussi, relativi alla miglior alimentazione dell'anziano, vi è la quantità di proteine che egli deve consumare. Né poco, né troppo. La quantità giusta alle necessità dell'organismo. Spesso cede alla gola oppure è inappetente, oppure ha problemi di masticazione: in tutti i casi, rischia di non alimentarsi in modo adeguato. Cerca soprattutto cibi facili a consumarsi, spesso è assai monotono: gli alimenti possono essere ricchi di calorie, ma poveri in nutrienti essenziali, specie le proteine.
I salumi possono rappresentare una soluzione pratica e ideale nell'alimentazione della terza età. L'importante è che la scelta consideri la quantità e la qualità. Bresaola, prosciutto cotto e prosciutto crudo, ad esempio, risultano di facile digestione, presentano un elevato apporto di proteine, sono buone fonti di vitamine e minerali, tutti nutrienti che possono contrastare le carenze tipiche di questo delicato momento della vita. Il consumo in associazione con il pane e la verdura apporta minerali e carboidrati complessi, questi ultimi sono fonte di energia.
In conclusione, si può convenire che l'anziano sano e fisicamente attivo non ha motivo di cambiare le sue abitudini alimentari, ma semmai di adeguarle alle modificate richieste di base (soprattutto per la perdita di massa magra) e, quindi, al minor costo energetico dei consumi vitali, ma a più specifiche necessità qualitative.
"Il senso di sazietà indotto da un pasto,e più in generale dalle abitudini alimentari, dipende non solo dalle calorie ingerite, ma anche dalla quantità e dalla qualità dei macro-nutrienti consumati. Le proteine, per esempio, sembrano possedere un potere saziante più elevato rispetto ai carboidrati e ai grassi. Questo è emerso da un recente studio pubblicato sull'American Journal of Epidemiology".
"Un recente studio pubblicato sul Journal of the American Dietetic Association rivela come oltre la metà degli anzianitenti di limitare i deficit di micronutrienti attraverso i supplementi, che però in alcuni casi non sono sufficienti, in altri perfino eccessivi. Anche con l'aiuto degli integratori, moltissimi anziani non arrivano a un introito nutrizionale adeguato per i micronutrienti: sono risultati frequenti le carenze di calcio, potassio e vitamina C. Inoltre, coloro che assumono integratori che contengono vitamine o minerali in alte dosi spesso eccedono le dosi giornaliere raccomandate".
"Il fosforo è fondamentale per la struttura delle membrane cellulari, regola gli equilibri acido-base, la produzione e l'iimagazzinamento dell'energia, l'attivazione di diversi enzimi e messaggeri cellulari. Inoltre è coinvolto nella regolazione del calcio, che gioca un ruolo chiave nella funzione delle cellule muscolari lisce. In uno studio è stato osservato che l'aumento dell'assunzione di fosforo comporta la riduzione della pressione sia sistolica che diastolica. I risultati confermano inoltre il concomitante e ben noto ruoolo di calcio e magnesio: i soggetti con il più alto apporto dietetico di questi tre minerali presentavano valori pressori ridotti, rispetto ai soggetti con i livelli di assunzione più bassi. L'aumento del contenuto di fosforo nella dieta potrebbe essere importante in un'ottica di prevenzione e controllo dell'Ipertensione".
"Rispetto al passato anche il contenuto in colesterolo della carne di maiale è diminuito, basti pensare che una porzione di prosciutto cotto (50g) fornisce un terzo del colesterolo contenuto in una coscia di pollo".
Fonte: L'alimentazione degli anziani - da Salumi & Salute, Newsletter Scientifica d'Informazione Nutrizionale sui Salumi Italiani, numero 5, Aprile 2009 - IVSI



